Dorothy Perkins Vasta Fitwide Forma Di Zucchero Sandali Nero aB1FaEaz4e

SKU-97446-odq35469
Dorothy Perkins Vasta Fitwide Forma Di Zucchero - Sandali - Nero aB1FaEaz4e
Dorothy

Ultime dal Comune

Menu
Accedi Iscriviti
Accesso redazionale
Ciao,

Noi Gazzetta di Reggio

Coinvolta anche una agenzia di Guastalla gestita da due fratelli pakistani, specializzata in pratiche per gli extracomunitari. Tre persone ai domiciliari. Obbligo di firma per una italiana di origine marocchina

4mila
Reggio Emilia, arrestata funzionaria della Prefettura: il video della mazzetta REGGIO EMILIA.

L'INCHIESTA Stando alle ricostruzioni della squadra mobile la donna avrebbe ricevuto mazzette agli stranieri per agevolare le loro pratiche sulla cittadinanza. Ai domiciliari, la 60enne funzionaria Sonia Bedogni , ex responsabile dell’Ufficio cittadinanze, e due fratelli pakistani - Irslan e Umar Parvez (rispettivamente classe 1989 e 1995) - titolari di un’agenzia pratiche stranieri con sede a Reggio Emilia e Guastalla. Obbligo di firma per Amina Doulai (1970) una donna italiana di origine marocchina che gestiva uno studio pratiche stranieri. Umar Parvez, uno dei due fratelli pakistani al momento è irreperibile perchè è tornato nel paese d'origine.

L'INCHIESTA Sonia Bedogni Irslan e Umar Parvez Amina Doulai

L'inchiesta è coordinata dal pm Giacomo Forte , che ha preso parte anche alle perquisizioni. Le operazioni sono state estese anche allo studio di un legale reggiano, estraneo all’inchiesta, presso il cui studio una delle destinatarie delle misure trattava le pratiche stranieri.

Giacomo Forte Reggio Emilia, arrestata per corruzione funzionaria della Prefettura

Nel corso dell’attività sono emersi undici episodi corruttivi con relativo scambio di denaro. Sono molte di più le pratiche sulle quali sono in corso accertamenti. La funzionaria reggiana da maggio era già stata rimossa dal servizio e trasferira ad altro incarico. Sul suo conto corrente il gip, Giovanni Ghini , ha disposto il sequestro preventivo di una cifra pari a 116mila euro .

undici episodi corruttivi Giovanni Ghini 116mila euro

L'indagine è partita nel 2016 a seguito di alcune segnalazioni, ma la svolta è arrivata grazie alle intercettazioni video raccolte dagli investigatori negli uffici della prefettura. Fino ad ora sono circa 35 le pratiche di cittadinanza esaminate per le quali è stata provata la corruzione.

LE INTERCETTAZIONI. In alcuni casi, dietro il pagamento della «mazzetta» venivano spinte avanti _ presentando un sollecito _ anche posizioni di stranieri a cui la cittadinanza era stata rifiutata e in due casi persino di pratiche prive dei requisiti di reddito, i cui dati erano stati alterati. Come ammette la Polizia si tratta di una parte infinitesimale degli illeciti che potrebbero essere stati commessi, dal momento che l'attività corruttiva andava avanti almeno dal 2014. I filmati che incastrano la dipendente infedele rivelano anche il «modus operandi» della donna che, seduta alla sua scrivania, metteva davanti alle persone interessate la pratica di cittadinanza. Queste inserivano nella carpetta la somma di denaro (si ipotizza ci fossero delle tariffe prestabilite) e la restituivano alla dirigente che infilava i soldi in un cassetto. Le indagini proseguono ora per identificare gli stranieri che hanno ricevuto la cittadinanza in questo modo, ai quali- salvo nei casi in cui mancano i requisiti- non sarà revocata. Da un lato infatti hanno paradossalmente solo accelerato una procedura per ottenere la cittadinanza a cui avevano diritto. dall'altro risulta molto difficile accertare che abbiano versato le somme richieste nella consapevolezza di commettere un illecito e non solo perchè consigliate così dagli intermediari indagati. Secondo la polizia però, nella Prefettura reggiana retta da Maria Grazia Forte, esistevano già gli anticorpi. A maggio la dirigente era infatti stata sollevata dall'incarico nel sospetto che ci fossero irregolarità nel suo operato e la stessa arrestata, in un'intercettazione, si lamentava del «giro di vite» del prefetto, sulle pratiche che istruiva.

Informazione di servizio

Per utilizzare il servizio devi essere registrato al sito.

sono già registrato ACCEDI

non sono registrato REGISTRATI

Richiedi Assistenza

Compila il form per richiedere assistenza

Richiedi Supporto
Richiedi Partner
Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 d. lgs. 196/2003

Gentile Utente,

desideriamo informarLa, ai sensi dell’art. 13 del d.lgs 196/2003 “Codice in materia di protezione dati personali”, che la registrazione al portale IALWEB comporta la facoltà di accedere a diversi servizi gestiti ed organizzati da IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Friuli Venezia Giulia srl impresa sociale (di seguito denominata IAL FVG). A seconda dei Servizi da Lei scelti IAL FVG potrà effettuare il trattamento di Suoi dati personali così come di seguito specificato.

INSERIMENTO CURRICULUM

I dati personali da Lei forniti per il Servizio “inserisci il tuo curriculum” sono raccolti e gestiti anche con l'ausilio di strumenti elettronici, o comunque automatizzati, per le seguenti finalità: 1. gestire la creazione, la registrazione, l’elaborazione e l’archiviazione del suo Curriculum Vitae nel data base di IAL WEB 2. permettere alla sole aziende iscritte al servizio “Aziende – Cerca candidati” di prendere visione dei curricula come da Lei creati nel presente form, al fine di essere eventualmente contattati dalle aziende stesse per assunzioni o progetti di stage/tirocini 3. effettuare tutti i trattamenti necessari per permettere il funzionamento del servizio (ad es. gestire comunicazioni via mail o altro strumento sulle condizioni di utilizzo e su ogni altra informazione anche tecnica ecc.) 4. finalità statistiche Il mancato conferimento dei dati contraddistinti dall’asterisco comporterà l’impossibilità di fornire il servizio richiesto. Gli altri dati sono facoltativi, e l’eventuale rifiuto a rispondere comporterà l’erogazione di un servizio meno dettagliato e la pubblicazione di un curriculum con informazioni meno specifiche. I dati forniti (ovvero i curricula) saranno comunicati esclusivamente alle aziende iscritte al servizio “Cerca candidati”, che sono vincolate alle condizioni di trattamento finalizzate esclusivamente alla ricerca di personale o stagisti. I curricola non saranno comunicati a terzi, salvo gli obblighi previsti dalle norme vigenti.

ISCRIZIONE CORSI

I dati personali da Lei forniti per il Servizio “ISCRIZIONE CORSI” sono raccolti e gestiti anche con l'ausilio di strumenti elettronici, o comunque automatizzati, per le seguenti finalità: 1. gestione tecnica e amministrativa dell’acquisto di Corsi, Seminari, Eventi anche con modalità e-learning 2. gestione dei rapporti obbligatori, contrattuali, contabili e fiscali intercorrenti fra Lei e IAL FVG, titolare del sito Internet 3. comunicazioni telematiche o/o telefoniche inerenti gli aspetti organizzativi o gestionali del Corso 4. Comunicazione ai docenti e tutor del Corso dei Suoi dati identificativi ed altre informazioni utili

ISCRIZIONE NEWSLETTER

I dati personali da Lei forniti per il Servizio “NEWSLETTER” sono raccolti e gestiti anche con l'ausilio di strumenti elettronici, o comunque automatizzati, per le seguenti finalità: 1. invio di e-mail all’indirizzo indicato in sede di registrazione, con informazioni su promozioni, novità e notizie pubblicate sul nostro sito 2. invio di altro materiale informativo su eventi formativi, informativi, culturali, convegnistici ed altri eventi attinenti all’attività di IAL Friuli Venezia Giulia 3. finalità statistiche

Il titolare del trattamento è IAL FVG - via Oberdan 22/a 33170 Pordenone, in persona del legale rappresentante. Il responsabile del trattamento è la “sede regionale” di IAL FVG (via Oberdan 22/a 33170 Pordenone). In ogni momento Lei potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare o del responsabile del trattamento, ai sensi dell'art. 7 del D.lgs. 196/2003, che per Sua comodità riproduciamo integralmente:

Decreto Legislativo n. 196/2003. Art. 7 - Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti 1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

Le ricordo che Lei potrà in ogni momento cancellarsi dal servizio “Inserisci il tuo Curriculum” e “newsletter” accedendo dagli appositi link nella home page www.ialweb.it. Ai sensi e per gli effetti degli articoli 13 e 23 del D. Lgs. 196/2003, Le chiediamo cortesemente di barrare la casella “presto il consenso” di seguito riportata, per presa visione dell'informativa relativa al trattamento dei suoi dati e per consenso al trattamento degli stessi da parte di IAL Friuli Venezia Giulia per tutte le finalità e le comunicazioni di dati qui sopra elencate. In particolare il trattamento sopra descritto per ciascun Servizio sarà effettivo solo all’attivazione volontaria dello stesso da parte dell’Utente loggato, che pertanto costituisce altresì ulteriore ed espresso consenso dell’Utente al trattamento dei Suoi dati.

Note legali, Copyright, Privacy

Informazioni ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs 70/2003

Sito del Corpo di Polizia Municipale .

Corpo di Polizia Municipale

Corpo di Polizia Municipale

Comune > Sicurezza ed Emergenze > Polizia Municipale > Sanzioni > Ricorsi

Procedure per ricorsi al Prefetto

Aggiornata al 9 Luglio, 2018

Vorrei presentare ricorso: quanto tempo ho?

Si può presentare ricorso entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale ai sensi art. 201 C.d.S. Con il termine contestazione s’intende la notifica immediata ovvero il trasgressore è stato fermato dall’agente P.M. su strada, è stato identificato ed è stato redatto immediatamente il verbale.

Se il verbale d’accertamento (c.d. preavviso) è rinvenuto sul parabrezza del veicolo, non si è ancora in presenza di atto perfezionato. Pertanto, occorre attendere la notificazione del verbale nei confronti del proprietario che deve avvenire entro 90 giorni dalla data di accertamento, così come modificato dalla Legge 120/2010 (art. 201 del C.d:S.).

In alternativa, il proprietario che intende presentare ricorso immediatamente può presentarsi presso uno degli sportelli preposti dove, contestualmente alla presentazione del ricorso, sarà anche notificato l’atto.

Per fare ricorso occorre un modulo specifico?

Lo scritto difensivo può essere redatto in carta semplice o utilizzando l’apposito modulo MOS D11 08 “Ricorso al Prefetto di Torino” presente nell’area sportelli o scaricabile dal paragrafo dei moduli (in fondo a questa pagina) e deve essere indirizzato al Prefetto (es. Al Prefetto della Città di Torino c/o Corpo Polizia Municipale ) . ( art. 203 C.d.S. )

Allo scritto si può allegare tutta la documentazione che il ricorrente ritenga utile per supportare le sue motivazioni (per es. copie permessi, copie certificati medici, dichiarazioni datore lavoro, copie documenti veicolo, ecc.). Ricordare sempre che si deve sottoscrivere il ricorso.

Occorre indicare chiaramente il numero e la data del verbale che s’intende impugnare.

Se si ritiene necessario si può richiedere audizione personale al Prefetto.

Come faccio a presentare il ricorso?

Quanto tempo ci vuole per avere una risposta dal Prefetto?

Dal ricevimento del ricorso il Comando di Polizia Municipale ha 60 giorni di tempo per istruire il fascicolo e trasmetterlo in Prefettura. La Prefettura ha a disposizione 120 giorni per emettere provvedimento d’ingiunzione di pagamento o d’archiviazione del verbale. Il provvedimento di rigetto del ricorso ed ingiunzione di pagamento deve essere notificato entro 150 giorni dalla sua data di emissione.

Attenzione : se si era richiesta audizione personale i termini sopra indicati, subiscono un’interruzione che va dal momento della notifica convocazione a quello dell’avvenuta audizione.

Se il Prefetto non accoglie il mio ricorso quanto dovrò pagare?

In caso di mancato accoglimento del ricorso il Prefetto ingiunge il pagamento della sanzione in misura doppia rispetto a quella indicata a verbale (c.d. minimo edittale). Le modalità di pagamento sono indicate sul provvedimento del Prefetto. In caso di mancato pagamento sarà avviata la procedura coattiva prevista dalla legge.

E se non sono d’accordo con quanto stabilito dal Prefetto?

Il provvedimento del Prefetto si può impugnare: entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento stesso, si può presentare opposizione direttamente alla Cancelleria del Giudice di Pace sita in Viale dei Mughetti 22/a - Torino, o tramite raccomandata a.r.

In quali circostanze può essere richiesta l’archiviazione del verbale in autotutela, secondo quanto previsto dalla delibera della Giunta Comunale n° 200603851/048 del 16/05/2006?

L’istituto dell’autotutela, si applica in caso di :

L’istanza di archiviazione in autotutela, deve essere presentata ed inoltrata con le stesse modalità previste per la presentazione/inoltro del ricorso, in precedenza descritte (cfr :Per fare ricorso occorre un modulo specifico/Come faccio presentare ricorso). Detta istanza è da intendersi accolta trascorsi 360 gg dalla data della sua presentazione.

Qualora non sussistano motivazioni di autotutela, il fascicolo sarà trattato come ricorso al Prefetto, con informazione tramite lettera al richiedente.

Prima di presentare ricorso se la violazione riguarda velox,varchi ztl come posso verificare se effettivamente è il mio veicolo che ha commesso l’infrazione?

Tramite il sito web del comune di Torino andando sulla pagina “ Visura Multe ” è possibile inserendo i dati di Numero ADI (riportato nella parte superiore destra della notifica) verificare:

Si possono utilizzare i seguenti moduli (in formato Pdf):

Ubicazione delle sedi circoscrizionali della Polizia Municipale

raccomandata a.r.

Conti Editore S.r.l Copyright © 2016

Partita IVA 00500101209

Tutti i diritti Riservati